Istruzioni pratiche per il treno+bici


Biglietto - Il supplemento giornaliero costa 3,50 euro ed è reperibile agli sportelli delle stazioni più grandi (al costo di una bella fila) oppure alle macchinette automatiche più avanzate, quelle che fanno anche i biglietti nazionali. Il biglietto va timbrato prima di salire e diviso in due, uno da mettere sulla bici (quello delle macchinette in realtà è unico...). In alternativa si poteva comprare (non più dal 27-01-02) l'abbonamento annuale che costava 80.000 lire (circa 40 euro, valeva 365 giorni dalla timbratura).
Da gennaio 2003 non si paga alcun supplemento per la bici se questa viene messa nella sacca porta-bici, il cui trasporto è permesso su tutti i treni compresi gli Eurostar.

Treni - La bicicletta può essere trasportata così com'è se sul tabellone degli orari il treno è segnato con "effettua il servizio di trasporto biciclette", al di là della effettiva composizione del treno oppure se è presente il bagagliaio in testa o in coda pur in assenza di indicazioni sul tabellone.

Casi a parte sono i TAF, gli Intercity e gli Eurostar.
I TAF sono treni a due piani che vengono usati sulle linee urbane e sub-urbane di maggiore affollamento. Effettuano solo treni regionali, eccetto il Malpensa Express che però non è di Trenitalia.
Questi treni sono stati al centro di una disputa tra associazioni ciclistiche e Trenitalia. Il risultato è stato un compromesso ufficiale ed uno sotto-inteso. Quello ufficiale dice che pur non essendoci uno spazio riservato alle biciclette ne viene permesso il trasporto in testa e in coda nei soli fine-settimana (pre-festivi e festivi). Quello sotto-inteso dice che puoi sempre portarla a patto che non crei intralcio agli altri, che all'occorrenza ti fai da parte, che al limite aspetti il treno successivo e che, in generale, ti dimostri disponibile a fare ciò che ti dice il personale del treno.

Sugli Intercity il trasporto biciclette è previsto con una speciale sacca porta-bici, in vendita solo in alcuni negozi, che obbliga a smontare parte della bicicletta (sicuramente le ruote).
In un passato non troppo remoto le carrozze-bagagliaio sono state tolte dai treni Intercity, obbligando i ciclo-turisti a servirsi delle sacche porta-bici, piuttosto scomode (una volta arrivato a destinazione che faccio, me la porto dietro?.
Per fortuna alcuni treni Eurocity da e per l'estero hanno i bagagliai, ma per esserne sicuri bisogna comunque controllare in stazione. Su questi è possibile portarle intere senza problemi, ma bisogna fare una capatina qualche giorno prima per vedere la composizione del treno.

Sugli Eurostar bisogna smontare per forza la bicicletta e metterla nella sacca.
In ogni caso è bene che il ciclista abbia la perfetta conoscenza del treno che deve prendere: a seconda del modello (ETR450, 460, 470, 480 o 500) la posizione migliore per non disturbare cambia.
Ho visto gente caricare un contrabbasso su un ETR480...
In alcuni punti dei vari treni sono state previste delle zone senza sedili e con alcune rastrelliere dove mettere i bagagli che non entrano nelle cappelliere o sotto i sedili. Quelli sono i posti migliori dove mettere la bici/valigia.
Vedi anche la pagina "Bici ed Eurostar" dalla pagina precedente.




Biglietto - Il biglietto per un solo viaggio (in aggiunta a quello per il passeggero) è quello normale (BIT - Biglietto Integrato a Tempo) da 75min in vendita ad 1 euro in edicole e tabaccherie.
L'abbonamento Metrebus mensile o annuale che comprende la zona A (Roma) permette di portare la bicicletta gratis.

Treni - Il trasporto è permesso solamente nei giorni festivi sui treni della Metro B e della Roma-Lido. Dopo aver timbrato il biglietto (se necessario) si entra dove passano gli abbonati, vicino al "casottino", e si usano gli ascensori o le scale fisse. L'uso delle scale mobili è vietato.
Arrivati in banchina scegliere il punto meno affollato del marciapiede. Il regolamento dice di usare solamente la prima carrozza, ma è sempre meglio scegliere la meno affollata, per non trovarsi a dover saltare la corsa. Una volta saliti tenere a mano la bicicletta ricordandosi che in caso di danni la responsabilità è sempre la vostra. All'uscita usare sempre l'ascensore, se c'è, o le scale fisse.

ultimo aggiornamento: 1 gennaio 2006