Consigli per il ciclista romano
Roma non è una città molto amichevole per il ciclista, nonostante sia largamente pianeggiante (tutta la zona del Tevere). Le scomodità più grandi sono i san-pietrini e in genere lo stato delle strade, disseminato di buche di ogni dimensione con frequenti tombini "dimenticati" dieci centimetri sotto l'asfalto.
La regola universale:
Tenersi sempre un margine di sicurezza
In tutto, dalle macchine parcheggiate a quelle in movimento, ai pedoni, ai tombini...

Pericolo

Effetti

Dove si trovano

Come evitarli

Binari del tram

Incuneamento, scivolosi già con poca umidità

Tutte le linee tram attive più alcuni tratti non utilizzati (Via Cavour, Termini, P.za Vittorio, Via Labicana)

Fare attenzione, col tempo si impara dove sono, nel frattempo tagliarli con decisione senza restarci mai troppo vicino

Tombini 

Perdita di aderenza davanti

Su tutte le strade, quasi sempre ai lati

Fare attenzione e valutare se è possibile evitarle senza rischio

Macchie d'olio

Perdita di aderenza davanti

Alle fermate degli autobus, subito dopo i semafori, al centro carreggiata. Sui san-pietrini sono difficilmente visibili

Fare attenzione dopo esserci passato sopra (l'olio ci mette del tempo ad andarsene dalle gomme)

Brecciolino

Perdita di aderenza davanti

Nelle curve a sinistra, al lato della strada (manco tanto a lato), un po' su tutte le strade

Non arrivare sparati alle curve strette

Pedoni distratti

Collisione (botto)

Ovunque, meno facili da induviduare se c'è traffico o troppe macchine in doppia fila. Spuntano spesso davanti agli autobus alle fermate mentre si supera

Fare attenzione, usare il campanello quando serve, anticipare i movimenti del pedone se non sono confusi

Pozzanghere

Manovre azzardate per evitarle

Agli incroci sono più frequenti, di meno sui san-pietrini

Mettere i parafanghi per non doverle sempre evitare (può essere pericoloso)

Grata sul Tevere

Inchiodamento della ruota anteriore, caduta rovinosa

Riva sinistra del Tevere, tratto centrale (Ponte Milvio - Ponte Sublicio)

Impararne la posizione, non è difficile da trovare: è l'unica con le sbarre parallele al senso di marcia


Evento

Probabili conseguenze

Capita

Come evitare il pericolo

Mancato rispetto della precendenza

Collisione grave

Raramente

Non dare MAI per scontata una precedenza, a volte mancano i cartelli e per terra si legge a malapena la linea dello stop.
Ricordarsi che l'unico modo di essere sicuri della propria precedenza è di controllare TUTTE le altre immissioni dell'incrocio (un po' difficile, no?).

"Parcheggiante" imprevedibile a marcia indietro

Collisione grave

Spesso

Rallentare e valutare se si può aggirare la macchina o aspettare che parcheggi (traffico intenso, strada stretta)

Apertura della portiera improvvisa

Collisione grave

Spesso

Tenersi ad un metro dalle macchine parcheggiate, altrimenti rallentare e controllare se ci sono persone sul lato sinistro della macchina che possano aprire la porta

Mancato uso delle frecce in movimento

Collisione

Spesso

A parte l'uso non molto diffuso delle frecce, bisogna dire che per "leggere" la presenza di una freccia si deve guardarla per almeno un secondo e spesso non si ha così tanto tempo per fare una manovra. Quindi in situazioni normali si rallenta aspettando che la macchina faccia un movimento "decisivo" in una delle due direzioni così da poterla superare sull'altro lato

Mancato uso delle frecce da fermi

Collisione

Spesso

Tipico dell'automobilista è l'uscire da un parcheggio (anche in strada) senza mettere la freccia. Per questo bisogna rimanere sempre ad almeno un metro dalla fila di auto parcheggiate, aumentando la distanza man mano che si va più veloci

Gente persa

Collisione

Raramente

Non c'è niente di più imprevedibile che un automobilista che cerca una strada: fermate improvvise, svolte accennate, ripensamenti, niente frecce. Individuarli al primo sguardo e starne alla larga

Scarichi di motorini

Intossicazione

-

Anticipano tutti al semaforo e lasciano la tipica nuvola di smog. Stargli davanti a tutti i costi senza "sfidarli". Alla partenza dare il massimo per i primi cinquanta metri e poi farsi superare

Scarichi di mezzi pesanti

Intossicazione

-

Mi riferisco ai camion da cantiere e ai furgoni in genere che scaricano al livello della strada. Sono veloci e difficili da superare, meglio lasciarli andare avanti

Autobus in salita

Fastidio

-

Unica volta in cui si può essere superati da un autobus, farsi da parte senza esagerare: mantenere comunque la distanza minima dalle auto parcheggiate

Autobus alle fermate

Collisione grave

-

Avvistare le fermate da lontano e spostarsi per tempo sulla sinistra. MAI superarli a destra! neanche se hanno già chiuso le porte

Autobus/tram sulle corsie preferenziali

Diverbi

-

Usare le corsie preferenziali a volte è una necessità, l'unica attenzione va data al sopraggiungere di autobus/tram/taxi. In questo caso farsi da parte se non si è in grado di stargli davanti (in genere si può). Con il tempo si impara dove si può andare e dove no

ultimo aggiornamento: 1 gennaio 2006