Pista ciclabile di Lungotevere Vittoria

Il Lungotevere Vittoria è il tratto che dal "Ponte Risorgimento" raggiunge il P.le M.llo Giardino, nel quartiere Prati. Sul marciapiede lato-Tevere è stata ricavata una buona pista ciclabile senza attraversamenti stradali importanti e con sede completamente separata dalla strada.

Prima ancora di mostrare la pista va spiegato il modo per raggiungerla facilmente dalla pista "Belle Arti". Scendendo da Villa Borghese si arriva al Ponte delle Belle Arti. Prima di passarci sopra bisogna usare gli attraversamenti pedonali dell'incrocio per salire sul marciapiede destro del ponte. In questo modo alla fine del ponte ci si troverà subito all'inizio della pista "Vittoria" senza dover fare altri attraversamenti.

Proseguendo dalla pista "Belle Arti" si attraversa il "Ponte Risorgimento" sul marciapiede pedonale, visto che nessuno ha pensato di tirar fuori da questi 2 metri e mezzo una parte riservata alle bici.
Chissà poi perche...
Il panorama è molto bello, grazie al Tevere che entra lentamente in città.

   

La curva da affrontare per entrare in pista è molto stretta ma per fortuna almeno la visibilità è buona.

   

All'inizio la pista è strettissima, poco più di un metro per entrambi i sensi di marcia, e in genere piena di pedoni che stanno raggiungendo la vicina rampa di accesso all'argine.

   

Sono quasi arrivato al P.le M.llo Giardino, solo una curva mi separa dall'incocio quando trovo i manifesti dell'Ulivo attaccati rimuovendo quelli precedenti, lasciati poi lì per terra.
A parte questo la pista è molto bella e comoda da percorrere, con un'ottima visuale sul Tevere e sul suo argine pieno di vegetazione.
Non ci sono incroci da attraversare e il traffico è ridottissimo.
Arrivando alla fine della pista si può scegliere di girare a destra verso Nord per la pista "Tevere Nord" o di girare a sinistra verso Sud per la pista "Angelico".

   

In conclusione
Questa pista si merita un 8 per la larghezza e la bellezza del paesaggio, non avendo tutte le caratteristiche tecniche della pista "Angelico". Di notte ci si vede malino e non passa quasi nessuno. Per questo non la consiglio dopo le otto-nove di sera. Il maggior difetto è la mancanza di un collegamento chiaro e diretto con la pista "Belle Arti".