Proposte per migliorare il metro+bici

Metro A - Il servizio già fornito su Metro B e Roma-Lido va esteso alla Metro A, solo nei giorni festivi e limitatamente alle stazioni meno affollate o con ascensore funzionante. Creando una multa salata per chi non rispetta le regole si permetterebbe una maggiore libertà di spostamento.

Nuovo orario - L'orario attuale del servizio metro+bici è da cambiare. Nei giorni feriali, dopo le 21, lo scarso affollamento su Metro B e Roma-Lido permette tranquillamente il trasporto delle bici, perchè non estenderlo a questo orario?
Al contrario la domenica mattina sulla Metro B da Piramide a Termini è impossibile salire sui treni a causa di Porta Portese, allora perchè non vietare il metro+bici in quelle stazioni in quelle ore?
Bisogna che Met.Ro. studi meglio l'orario del metro+bici, per aumentare l'offerta, estendendolo al sabato e agli altri feriali, come già succede a Milano con l'ATM.

Rastrelliere nelle stazioni - Le rastrelliere porta-bici vicino alle stazioni metro: come per quelle di RFI (che tra l'altro mi sa che sono uguali) bisogna pensare a renderle più di un ornamento. Per prima cosa bisogna sostituirle con i modelli "olandesi" (con supporto per il telaio). E' necessario installarle in luoghi adeguatamente frequentati ed illuminati come i capolinea degli autobus Atac o le uscite della metro. In questo modo la "sorveglianza" verrà fatta involontariamente dagli autisti e dai passeggeri in attesa di partire. Questo piccolo accorgimento può fare la differenza.

Le rastrelliere vanno installate nel modo giusto nelle vicinanze di tutte le stazioni delle metropolitane A, B, Roma-Lido e Roma Nord, e alle fermate dei tram di Casaletto, Staz.Trastevere, Via Induno, P.za G.Belli, Torre Argentina, P.za Risorgimento, P.za Mancini, Porta Maggiore, L.go Preneste, P.za dei Gerani. Questo è il minimo.
Volendo fare di più si può installarne in prossimità delle linee espresse 30, 50 (futura), 60, 80, 90 e urbana 170 nel tratto periferico.

Canalette sulle scale - E' un oggetto molto utile, uno scivolo largo 10 centimetri che viene lasciato ai lati dei gradini di una scala, permettendo al ciclista di portare la bici su per le scale senza sollevarla. Non costa nulla in fase di costruzione e non sottrae spazio ai pedoni. In Italia non ne ho vista neanche una, e le stazioni continuano ad essere costruite con scale senza canalette.
In Olanda la situazione è opposta e si estende a tutte le scale pubbliche, anche al di fuori delle stazioni metro e ferroviarie. Bisogna che anche Met.Ro. s.p.a. incentivi l'uso della bicicletta senza spendere un euro di più, semplicemente progettando le scale con scivolo invece che senza.

ultimo aggiornamento: 1 gennaio 2006