| Proposte per migliorare il treno+bici |
Treni Alta Frequentrazione
- trasformazione dei piani inferiori delle motrici
(prima e ultima carrozza) in scompartimenti dotati esclusivamente di sedili
"ripiegabili" a molla, così da creare un ambiente polivalente con quattro
tipologie di utilizzo: In alternativa si può pensare alla rimozione delle rastrelliere nel cosiddetto "vano-bagagli" e all'eliminazione dei due sedili adiacenti, creando uno spazio abbastanza grande da poter ospitare fino a 5 biciclette, mantenendo tra l'altro la vicinanza alle porte. ALe 801/940 - Ricomporre i convogli correttamente in modo da avere sempre un bagagliaio per treno. A seguito di montaggi e smontaggi vari i treni in servizio regionale nel Lazio hanno spesso due o nessun bagagliaio. Ricomponendoli come da "originale" (ALe801 + Le108 + Le108 + ALe940) si eviterebbero spiacevolissimi disservizi. Motrici E464 - Permesso di usare il vano-bagagli della motrice per trasportare le biciclette. L'autorizzazione di Trenitalia c'è, ma nel caso di motrice in coda la porta è sempre chiusa a chiave. Carrozze DP (Doppio Piano) - Nelle carrozze normali (non le semi-pilota) esiste un piccolo vano a destra della scala che sembra fatto apposta per ospitare le biciclette. Due metri per uno di spazio altrimenti sprecato, visto che non è neanche di passaggio. Trenitalia dovrebbe semplicemente mettere all'esterno il pittogramma con la bicicletta ed autorizzarne l'uso, senza modificare alcunchè.
Rastrelliere nelle stazioni
- Nelle stazioni Fs (adesso sono di
RFI, Rete Ferroviaria Italiana s.p.a.) le rastrelliere
presenti sono inadatte ad ospitare le biciclette. Hanno
poche fessure troppo vicine e non permettono di agganciare il telaio:
in pratica servono solo a piegare i cerchi.
Canalette sulle scale
- E' un oggetto molto utile,
uno scivolo largo 10 centimetri che viene lasciato ai lati dei
gradini di una scala, permettendo al ciclista di portare la bici su per le scale
senza sollevarla. Non costa nulla in fase di costruzione e non sottrae spazio ai
pedoni. In Italia non ne ho vista neanche una, e le stazioni continuano
ad essere costruite con scale senza canalette. |
| ultimo aggiornamento: 1 gennaio 2006 |