| Viaggiare sugli Eurostar con la bicicletta |
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La scelta del treno Il treno ideale è quello che inizia il viaggio nella tua stazione, non fa fermate e termina nella stazione che ti serve. In questo modo hai tutto il tempo che vuoi per caricare e scaricare, senza ressa e senza il timore che il treno riparta con le tue ruote ancora nella cappelliera... Purtroppo non sempre si può scegliere, quindi ci si deve accontentare, magari avvertendo il capotreno poco prima di scendere o facendoci notare mentre si sta salendo. EVITARE GLI EUROSTAR DA/PER NAPOLI E SALERNO, a qualsiasi ora, perché il rischio di incontrare bande di ragazzetti troppo spavaldi dal coltello facile è ancora troppo alta (parlo per esperienza personale). Biglietto Non bisogna pagare il biglietto. Nel senso del supplemento... Da momento che carichiamo la bici smontata nella "sacca" non è necessario comprare il supplemento da tre euro e mezzo. Il normale biglietto ES con prenotazione (da non convalidare) è sufficente. La "sacca" porta-bici (o la pellicola) NON E' OBBLIGATORIA, nel senso che la bicicletta può anche essere avvolta in una sottilissima (e leggerissima) pellicola di nylon da 4 mq, di quelle che si trovano negli auto-ricambi o in ferramenta, solitamente usati per coprire i mobili quando si rivernicia casa. Il vantaggio della pellicola è il suo peso inesistente, l'economicità, la trasparenza (vedo sempre quale parte del telaio sto appoggiando a terra) e l'adattabilità ad ogni modello di bicicletta. Le sacche ufficiali dei negozi di bici, quelle da 40 euro per intenderci, sono molto pesanti e imgombranti, del tutto inadatte a chi vuole fare del cicloturismo. Una pellicola, un rotolo di scotch da carrozzieri e un paio di stroppie (pardon, cordini) e la sacca ce la siamo fatta da soli. Preparazione della bici Per prima cosa bisogna rassegnarsi a vedere la propria bici smontata in tre parti: il telaio e le due ruote. Prima di smontarle è bene rimuovere il manubrio dall'asse della forcella anteriore, avendo prima staccato dal telaio le guaine dei comandi del cambio e dei freni. In questo modo il manubrio è abbastanza libero da essere appoggiato sul tubo obliquo del telaio, e qui attaccato con lo scotch (e magari qualche cosa in mezzo per evitare graffi). Nel caso di sterzi tipo CaneCreek (senza filettatura sull'asse della forcella) bisogna fermare lo sterzo per evitare che si smonti tutto quando lo rovesciamo. Una fascetta stringi-tubi da giardinaggio andrà benissimo. Adesso rovesciate la bicicletta in modo che tocchino soltanto il sellino e il tubo dello sterzo. Smontate le ruote e ricopritele con la pellicola e lo scotch, magari usando un cordino da 2 o 3 millimetri per fare una maniglia esterna. I pedali non vanno smontati. Il telaio va ricoperto ugualmente con la pellicola e lo scotch, facendo attenzione a non lasciare buchi. Per sollevare il telaio è bene avere una tracolla robusta, che si può fabbricare facilmente agganciando un cordino al telaio in due punti: - sulla forcella anteriore dove si uniscono i due steli e - sul telaio poco dietro l'asse dei pedali. Con questa procedura in meno di mezz'ora avrete preparato la bici per gli Eurostar. Il carrello alla stazione Il carrello è indispensabile per non rimetterci la schiena ed è sufficente per bici e bagagli. E' meglio spendere dieci minuti per trovarlo che fare i rambo e passare la vacanza a pentirsene. E ora dove la metto? Sugli Eurostar ci sono pochi posti abbastanza larghi da contenere il telaio, mentre per bagagli e ruote un posto si trova sempre. La zona-bagagli degli ETR-500 è molto grande, larga 1.5 metri, profonda uno e alta fino al soffitto, e con un po' di fortuna si può trovare lo spazio sopra i bagagli degli altri passeggeri, specialmente sulla rastrelliera più alta. In alternativa ci si può sistemare in uno dei quattro posti singoli della carrozza (due ad ogni estremità), chiedendo all'occorrenza di cambiare posto (se è occupato), e tenersi il telaio di fianco senza dar fastidio a nessuno. In ultima analisi ci sono le zone delle porte, scomode perchè la bici è in un equilibrio precario e perché ad ogni fermata la si deve spostare. Sugli ETR-450/460/480 la zona-bagagli è microscopica e le possibilità sono solo i posti singoli e i vestiboli di estremità. Per gli altri bagagli, su tutti gli ETR, ci sono le cappelliere, molto gettonate e affollate, e gli spazi dietro ai sedili, ideali per le ruote e poco utilizzati. Come salire sul treno Avvicinatevi alla vostra carrozza e aspettate che il sali-scendi finisca. Salite con il bagaglio più prezioso (quello con soldi, telefono, macchina fotografica, ecc.), trovate il posto e mettete tutto lì, giusto per occupare, poi scendete localizzando il posto adatto per il telaio (se c'è). Prendete il telaio e sistematelo sul treno. Riscendete a prendere le ruote e gli altri bagagli, sistemandoli sul treno vicino alle porte, aspettando fino alla partenza del treno. A treno partito sistemate il tutto nelle vicinanze del vostro posto, magari negli spazi dietro ai sedili, quasi sempre liberi. Rilassatevi. |
| ultimo aggiornamento: 1 gennaio 2006 |